domenica 5 dicembre 2010

Svuota la soffitta: liberati delle cose inutili e vendile su Ebay!

Ogni tanto liberarsi delle cose inutili fa bene. Si guadagna spazio, si ha l’occasione per mettere in ordine e per valutare cosa tenere e cosa buttare.
Bisogna essere sinceri con noi stessi e decidersi a buttare tutto quello che non è veramente necessario; riempire la casa di cose che poi non vengono utilizzate è inutile, dispersivo e crea disordine.

Di solito io procedo così:
  • Divido la roba in tre mucchi: quello delle cose di cui liberarsi, quello delle cose da tenere e quello delle cose in forse. Poi prendo il mucchio delle cose in forse e seleziono di nuovo.
  • Passo al mucchio delle cose di cui liberarsi e metto da parte tutto quello che è ancora in buone condizioni e può essere rivenduto, compresi i vestiti. Spesso quello che per noi è inutile o da buttare per altri è un oggetto ricercato, necessario o addirittura un tesoro, le persone collezionano le cose più disparate. Il resto lo butto.
  • Una volta selezionato cosa poter rivendere passo alla vendita. E qui si pone la domanda: dove vendo tutto il ciarpame rastrellato dalla soffitta o in giro per casa? Le alternative sono principalmente due: ebay ed i mercatini dell’usato. Ma qual è il migliore?

Mercatini dell’usato VS Ebay: qual’è il migliore?
  
Tra i due modi secondo me quello migliore è vendere i propri oggetti su ebay. È vero che ci sono le tariffe da pagare sia a ebay che a paypal, ma paypal non è obbligatorio da usare, e poi ebay ha un bacino di utenza talmente vasto che permette di vendere quasi tutto. In alternativa ci sono i negozi dell’usato che permettono di lasciare i propri oggetti in contovendita, anche loro hanno delle tariffe percentuali chee sono piuttosto sostanziose, ed il bacino di utenza è notevolmente ridotto.

Cosa posso vendere?

Praticamente di tutto. Abiti nuovi e usati, borse e scarpe, libri e fumetti, oggetti da collezionismo (sorpresine kinder, francobolli, cartoline...), oggetti di arredamento per la casa, attrezzatura sportiva, dischi, cd e dvd, elettrodomestici... è l'occasione giusta per liberarsi della friggitrice che ti hanno regalato 5 natali fa e che hai usato una volta sola :-)

giovedì 2 dicembre 2010

Multe, riparazioni, manutenzione: quando prevenire è meglio che curare


Ci sono delle spese nella vita di tutti i giorni che arrivano impreviste, ma che poi in realtà, se ci pensiamo bene, tanto impreviste non sono. Mi riferisco ad esempio ad un guasto alla macchina, l’improvviso bisogno di cure dal dentista, o una multa salata.
Queste sono spese che si potrebbero evitare con una buona manutenzione costante nel tempo e con piccole spese “preventive”.

Per esempio, una buona manutenzione dell’auto ci farà risparmiare molti soldi, perché una macchina che funziona bene si guasta più tardi e consuma meno benzina.

Una buona igiene orale, controlli regolari dal dentista e una pulizia dei denti ogni tanto scongiurerà il rischio di problemi più gravi ai denti in futuro. Gli interventi di ortodonzia sono molto cari, e a farne le spese non è solo il portafogli ma anche la salute, i denti sono importanti!

Le multe non sono impreviste come sembrano, sono la logica conseguenza di un comportamento scorretto. Per non prendere multe basta non commettere infrazioni. Non pagare 1,20 euro di biglietto dell’autobus può sembrare una buona idea, ma quando si prende una multa di oltre 70 euro si realizza presto che era meglio spenderne 1,20 per il biglietto e viaggiare tranquilli.


giovedì 28 ottobre 2010

Giornata mondiale del Risparmio

Oggi è la Giornata Mondiale del Risparmio! L'evento è organizzato dall'ACRI, l'Associazione Fondatori Casse di Risparmio.
Il tema di quest'anno sarà “Rigore e sviluppo nell'era del mercato globale”.

Risparmiate, gente, risparmiate!!!

venerdì 6 agosto 2010

contributo Conto Energia per il fotovoltaico

Passare al fotovoltaico conviene ai privati e conviene allo Stato, che in questo modo riduce la propria dipendenza energetica. Così lo Stato Italiano ha varato il DL 387/2003 che prevede il contributo in Conto Energia, ovvero il programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici. In questo modo è possibile vendere al gestore (Enel) l’energia elettrica prodotta dagli impianti, anche quelli piccoli come i pannelli solari domestici.

In pratica funziona così: il privato realizza subito l’impianto fotovoltaico a proprie spese, e poi richiede il contributo in Conto Energia entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Per vedere un video dove si spiega in modo semplice come installare i pannelli fotovoltaici sul proprio tetto leggi questo post.
Il Conto Energia premia i piccoli impianti e quelli integrati architettonicamente, e l’energia elettrica prodotta viene venduta al gestore ad un prezzo molto vantaggioso e fissato per 20 anni.

Per tutte le informazioni riguardanti il Conto Energia consultate il sito ufficiale Conto Energia Online dove viene fornito anche l’elenco della documentazione necessaria e la procedura da seguire per richiedere il contributo.

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