martedì 11 gennaio 2011

prodotti alimentari sfusi: dove si comprano?


Avevo già parlato in questo post della possibilità di risparmiare acquistando prodotti sfusi, come detersivi e alimentari di vario genere: pasta, riso, cereali, legumi, caffè, caramelle…
Ma è difficile scovare i punti vendita che offrono i distributori di prodotti sfusi. Ecco una lista di alcuni supermercati della grande distribuzione che vendono alimentari sfusi, se ne scovate altri potete segnalarli e la lista potrà essere aggiornata a beneficio di tutti.
Non dimenticate però che anche nei mercati si trovano molti alimentari sfusi a prezzi convenienti!

CRAI
Piemonte: Oulx (TO), Bardonecchia (TO), Moncalvo (AT).Veneto: S.Donà di Piave (VE) Lendinara (RO), Ariano (RO) Villanova (RO). Emilia-Romagna: Cotignola (RA), Lugo (2) (RA),Castel Guelfo. Lazio: Roma. Marche: Passo Ripe (AN), Sasso Ferrato (AN). Calabria: Davoli Marina (CZ), Taurianova (RC). Campania: Melito (NA). Sardegna: Olbia, Oristano, Terralba (OR),Olbia, Arzachena (OT). Sicilia: Messina
Auchan 29 punti Self discount (400 prodotti alimentari)

Auchan
Piemonte: Torino, Venaria (TO). Lombardia: Cesano Boscone (MI), Cinisello Balsamo (MI), Vimodrone (MI), Bergamo, Curno (BG) Concesio (BS) ,Merate (LC). Veneto: Vicenza, Bussolengo (VE). Lazio: Fiumicino, Roma (Bufalotta).Marche: Ancona. Abruzzo: Pescara (2). Campania: Giugliano (NA), Mugnano (NA), Nola (NA).Puglia: Casamassima (BA), Modugno (BA), Mesate (BR), Taranto. Sardegna: Sassari. Sicilia: Catania (2), Melilli (SR)
SMA 8 punti Cityper Pesarisparmio

SMA
Lombardia: Rovato (BS), Palazzolo (BS), Brescia.Veneto: Piove di Sacco (PD). Marche: Porto S.Elpidio (AP), Piove di Sacco. Sicilia : Melilli (SR), Catania, Palermo.


sabato 18 dicembre 2010

la caraffa filtrante

Era da molto tempo che meditavo di acquistare una caraffa per il filtraggio dell'acqua di rubinetto. L'acqua del rubinetto è potabile, innocua per la salute e molto meno costosa rispetto all'acqua in bottiglia.
Ma quella che esce dai rubinetti della mia città ha un sapore davvero cattivo, e siccome mi sono stufata di portare pesanti casse di bottiglie d'acqua su per quattro piani di scale (no, non ce l'ho l'ascensore!), alla fine mi sono decisa e ho comprato la brocca filtrante.

Ho pagato la brocca 25 euro, e una confezione da 4 cartucce filtranti di ricambio a 20 euro. Ogni cartuccia filtra circa 150 litri d'acqua, dopodichè va sostituita. L'acqua minerale in bottiglia ha un prezzo medio di 19 centesimi al litro, e con una semplice moltiplicazione si calcola che gli stessi 150 litri d'acqua vengono a costare 20,50 euro.

Morale della favola? Comprando una caraffa filtrante, a fronte di una spesa iniziale di 25 euro (per la brocca), ho un risparmio medio di 23,50 euro! Niente male, considerando anche che mi risparmio la sfacchinata per portare le pesanti casse d'acqua su per le scale, e che ho smesso di consumare e buttare chili e chili di plastica delle bottiglie.

E' un acquisto intelligente e risparmioso che vi consiglio, in commercio si trovano ormai ovunque nei negozi di elettrodomestici.

giovedì 9 dicembre 2010

Spremidentifricio: fino all'ultima goccia!


Una piccola idea semplice ma furba per utilizzare fino all'ultima goccia di dentifricio, una specie di molletta che spreme completamente il tubetto, si rivela utilissimo anche per le creme e qualsiasi altra cosa in tubetto, dalla pasta di acciughe alla maionese.
Perchè bisogna combattere gli sprechi, anche i più piccoli.

domenica 5 dicembre 2010

Svuota la soffitta: liberati delle cose inutili e vendile su Ebay!

Ogni tanto liberarsi delle cose inutili fa bene. Si guadagna spazio, si ha l’occasione per mettere in ordine e per valutare cosa tenere e cosa buttare.
Bisogna essere sinceri con noi stessi e decidersi a buttare tutto quello che non è veramente necessario; riempire la casa di cose che poi non vengono utilizzate è inutile, dispersivo e crea disordine.

Di solito io procedo così:
  • Divido la roba in tre mucchi: quello delle cose di cui liberarsi, quello delle cose da tenere e quello delle cose in forse. Poi prendo il mucchio delle cose in forse e seleziono di nuovo.
  • Passo al mucchio delle cose di cui liberarsi e metto da parte tutto quello che è ancora in buone condizioni e può essere rivenduto, compresi i vestiti. Spesso quello che per noi è inutile o da buttare per altri è un oggetto ricercato, necessario o addirittura un tesoro, le persone collezionano le cose più disparate. Il resto lo butto.
  • Una volta selezionato cosa poter rivendere passo alla vendita. E qui si pone la domanda: dove vendo tutto il ciarpame rastrellato dalla soffitta o in giro per casa? Le alternative sono principalmente due: ebay ed i mercatini dell’usato. Ma qual è il migliore?

Mercatini dell’usato VS Ebay: qual’è il migliore?
  
Tra i due modi secondo me quello migliore è vendere i propri oggetti su ebay. È vero che ci sono le tariffe da pagare sia a ebay che a paypal, ma paypal non è obbligatorio da usare, e poi ebay ha un bacino di utenza talmente vasto che permette di vendere quasi tutto. In alternativa ci sono i negozi dell’usato che permettono di lasciare i propri oggetti in contovendita, anche loro hanno delle tariffe percentuali chee sono piuttosto sostanziose, ed il bacino di utenza è notevolmente ridotto.

Cosa posso vendere?

Praticamente di tutto. Abiti nuovi e usati, borse e scarpe, libri e fumetti, oggetti da collezionismo (sorpresine kinder, francobolli, cartoline...), oggetti di arredamento per la casa, attrezzatura sportiva, dischi, cd e dvd, elettrodomestici... è l'occasione giusta per liberarsi della friggitrice che ti hanno regalato 5 natali fa e che hai usato una volta sola :-)

giovedì 2 dicembre 2010

Multe, riparazioni, manutenzione: quando prevenire è meglio che curare


Ci sono delle spese nella vita di tutti i giorni che arrivano impreviste, ma che poi in realtà, se ci pensiamo bene, tanto impreviste non sono. Mi riferisco ad esempio ad un guasto alla macchina, l’improvviso bisogno di cure dal dentista, o una multa salata.
Queste sono spese che si potrebbero evitare con una buona manutenzione costante nel tempo e con piccole spese “preventive”.

Per esempio, una buona manutenzione dell’auto ci farà risparmiare molti soldi, perché una macchina che funziona bene si guasta più tardi e consuma meno benzina.

Una buona igiene orale, controlli regolari dal dentista e una pulizia dei denti ogni tanto scongiurerà il rischio di problemi più gravi ai denti in futuro. Gli interventi di ortodonzia sono molto cari, e a farne le spese non è solo il portafogli ma anche la salute, i denti sono importanti!

Le multe non sono impreviste come sembrano, sono la logica conseguenza di un comportamento scorretto. Per non prendere multe basta non commettere infrazioni. Non pagare 1,20 euro di biglietto dell’autobus può sembrare una buona idea, ma quando si prende una multa di oltre 70 euro si realizza presto che era meglio spenderne 1,20 per il biglietto e viaggiare tranquilli.


giovedì 28 ottobre 2010

Giornata mondiale del Risparmio

Oggi è la Giornata Mondiale del Risparmio! L'evento è organizzato dall'ACRI, l'Associazione Fondatori Casse di Risparmio.
Il tema di quest'anno sarà “Rigore e sviluppo nell'era del mercato globale”.

Risparmiate, gente, risparmiate!!!

venerdì 6 agosto 2010

contributo Conto Energia per il fotovoltaico

Passare al fotovoltaico conviene ai privati e conviene allo Stato, che in questo modo riduce la propria dipendenza energetica. Così lo Stato Italiano ha varato il DL 387/2003 che prevede il contributo in Conto Energia, ovvero il programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici. In questo modo è possibile vendere al gestore (Enel) l’energia elettrica prodotta dagli impianti, anche quelli piccoli come i pannelli solari domestici.

In pratica funziona così: il privato realizza subito l’impianto fotovoltaico a proprie spese, e poi richiede il contributo in Conto Energia entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Per vedere un video dove si spiega in modo semplice come installare i pannelli fotovoltaici sul proprio tetto leggi questo post.
Il Conto Energia premia i piccoli impianti e quelli integrati architettonicamente, e l’energia elettrica prodotta viene venduta al gestore ad un prezzo molto vantaggioso e fissato per 20 anni.

Per tutte le informazioni riguardanti il Conto Energia consultate il sito ufficiale Conto Energia Online dove viene fornito anche l’elenco della documentazione necessaria e la procedura da seguire per richiedere il contributo.

mercoledì 17 marzo 2010

riciclare gli avanzi di cibo


Sprecare il cibo non solo è un peccato, ma è anche una spesa inutile che grava sul bilancio domestico. Imparando a riciclare gli avanzi con astuzia possiamo consumare tutto il cibo che giace dimenticato nel frigorifero, ridurre al minimo gli sprechi ed evitare spese inutili. È comunque importante, nel momento in cui si fa la spesa, comprare solo i cibi che siamo sicuri di consumare, e nella giusta quantità. è inutile fare scorte di cibo per poi lasciare che vada a male. È invece molto conveniente comprare i prodotti in confezioni e formati maxi, magari usufruendo di sconti e promozioni, e poi congelare il cibo in eccesso. Il congelamento fatto in modo intelligente è un ottimo modo per risparmiare, se ti interessa approfondire l’argomento leggi questo post su come risparmiare surgelando il cibo.

Il primo passo per un riciclaggio furbo è la corretta conservazione dei cibi: avvolgendo con cura gli avanzi in sacchetti o pellicola da cucina si mantengono intatti più a lungo. Sono utilissimi anche i contenitori tipo Tupperware, dove si possono conservare anche cibi già cotti di consistenza liquida.
E ora pensiamo a come utilizzare fino all’ultima briciola di cibo:

Pane. È l’alimento che viene sprecato più spesso. Il pane secco può essere utilizzato per preparare piatti semplici e gustosi come la panzanella e la pappa al pomodoro. Oppure può essere grattugiato per ottenere il pangrattato.

Verdure. Il mio modo preferito di riciclare le verdure che mi avanzano nel frigorifero sono i minestroni e le torte salate, ma anche contorni di verdure miste saltate in padella.

Pasta. Timballi, pasta al forno, frittata di pasta… c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Pandoro, panettone e colombe. Ci si possono fare moltissimi gustosi dolci, tagliandoli a fette e farcendoli con creme dolci (al mascarpone, al cioccolato, ecc).

Uova di Pasqua. Il cioccolato può essere riutilizzato per preparare dolci e biscotti fatti in casa.

venerdì 12 marzo 2010

video: come installare i pannelli fotovoltaici sul tetto

Ecco un video utilissimo che ho trovato su youtube, che spiega in modo semplice e chiaro come installare i pannelli fotovoltaici sul proprio tetto, per produrre energia elettrica.
L'installazione dei pannelli solari è semplice, qualsiasi uomo con un minimo di dimestichezza con trapani e tasselli può farla.
Il sole è gratis, ed il fotovoltaico permette di convertire l'energia solare in energia elettrica, con un conseguente abbattimento della bolletta dell'Enel.

martedì 9 marzo 2010

tutto quello che si può avere gratis

Perché pagare per delle cose che posso avere gratis? Mi riferisco a tutti i gadget, campioncini, omaggi che spesso ditte, negozi e aziende regalano ai propri clienti, e che permettono di risparmiare qualcosina nelle piccole spese quotidiane.

Penne biro. Non ho mai comprato una penna biro, c’è sempre qualcuno che le regala, dal macellaio all’assicuratore.


Lapis. Per quanto riguarda i lapis mi rifornisco all’Ikea, dove ne regalano in abbondanza. Sono corti, ma chi se ne frega!

Sacchetti per alimenti. Quando vado al supermercato nel reparto frutta e verdura prendo sempre qualche sacchetto di plastica per alimenti in più (quelli trasparenti) e li utilizzo per congelare i cibi.

Fazzolettini. Spesso bar e ristoranti mettono a disposizione dei propri clienti pacchetti di fazzolettini di carta personalizzati. Io mi fornisco sempre abbondantemente.

Fiammiferi. Anche questi vengono spesso regalati da ristoranti e locali, e fanno sempre comodo.

Zucchero. Le bustine nei bar sono una fonte inesauribile di risparmio!

Campioncini di profumi e cosmetici. In profumeria chiedeteli sempre, e non abbiate timore di chiedere di cambiarne uno se sapete già che non vi piace e non lo userete. Inoltre ci sono molti siti con l’elenco delle aziende produttrici da contattare per ricevere per posta campioni omaggio, per esempio Regalopoli.

Film e libri. In biblioteca si possono prendere in prestito gratuitamente libri e film in dvd, senza spendere soldi in libreria o al videonoleggio. Fatevi la tessera alla biblioteca del vostro comune e usufruitene!

Premi delle raccolte punti. Fate solo le raccolte punti di prodotti che acquistereste comunque anche senza la promozione. Scambiate i punti delle raccolte che non vi interessano con i punti che invece vi servono, ad esempio sull'apposito forum di Vincimondo.

Telefonate. Installate Skipe sul vostro computer e parlate quanto volete al solo costo della connessione internet. Se avete una tariffa flat è perfetto.

mercoledì 3 marzo 2010

video: come installare i rompigetto ai rubinetti


Su Youtube ho trovato questo video realizzato dagli studenti di un istituto tecnico che spiega in modo semplice e chiaro come installare i rompigetto ai rubinetti, un semplice accorgimento che permette di ridurre anche del 50% il consumo di acqua, e di conseguenza di ridurre anche l'energia impiegata per il riscaldamento dell'acqua.
L'operazione è semplicissima ma davvero importante per ridurre i consumi energetici.

sabato 27 febbraio 2010

l'importanza dell'isolamento termico

La spesa per il riscaldamento oggi costituisce il 70% della spesa totale energetica di una famiglia italiana, ma con un efficiente sistema di isolamento termico di può ridurre la spesa del riscaldamento addirittura del 51%.

Isolando è la prima campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sull'importanza dell'isolamento termico degli edifici, realizzata con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente. «Il cuore della campagna sta proprio nella volontà di informare i cittadini su quanto siano dispendiose ed inquinanti le nostre abitazioni e gli edifici che ci ospitano quotidianamente, e su quanto sia possibile abbattere i consumi e le emissioni nocive da essi generate».

Il decalogo di Isolando fornisce i consigli e le informazioni di base per isolare termicamente e acusticamente la propria abitazione, abbattendo i consumi e le emissioni di anidride carbonica. Inoltre fornisce informazioni aggiornate sulle normative relative alla certificazione energetica e le detrazioni fiscali (fino al 55% della spesa) destinate a chi vuole migliorare l’efficienza energetica di un edificio.

lunedì 11 gennaio 2010

risparmiare congelando i cibi

Una buona soluzione per risparmiare soldi (e anche tempo) è quella di sfruttare al meglio il congelatore.
Quando al supermercato ci sono offerte vantaggiose, ad esempio sulla carne, ne compro grosse quantità, e poi a casa suddivido tutto in piccole porzioni e le congelo singolarmente, da tirare fuori dal freezer la sera prima di consumarli.
Faccio la stessa cosa quando preparo il passato di verdura: ne preparo un bel pentolone grosso, e poi lo congelo in bottiglie di plastica da mezzo litro, che corrispondono ognuna a due porzioni esatte. Stesso discorso per i sughi, il brodo di carne, il soffritto.
Le erbe aromatiche come prezzemolo, basilico, rosmarino, deperiscono in pochissimi giorni e spesso se ne butta via metà… io le surgelo in piccoli mazzetti avvolti nella carta stagnola e ci metto un’etichetta per riconoscerli, in modo da averle sempre pronte per l’uso.

Per congelare i cibi utilizzo i contenitori più disparati, a seconda delle dimensioni, dalle bottigliette di plastica ai vasetti degli yogurt. È importante usare etichette su cui scrivere il tipo di cibo e la data di congelamento.

Il risparmio sta nel fatto che comprando prodotti in grosse quantità vengono a costare molto meno rispetto agli stessi prodotti in confezioni piccole. Inoltre è possibile approfittare di offerte vantaggiose facendo una scorta.

I cibi nel freezer si conservano da 3 a 6 mesi circa (dipende dal frigorifero e dal tipo di cibo), le uniche accortezze da tenere sono:
1-non congelare i cibi più di una volta.
2-non scongelare i cibi troppo in fretta.

sabato 9 gennaio 2010

come trovare il benzinaio più conveniente?


La benzina diventa ormai sempre più cara ogni giorno che passa, ed è una delle spese maggiori del bilancio economico delle famiglie.
La benzina costa sempre troppo, ma in alcuni distributori costa meno che in altri, e non sempre il più conveniente di ieri è lo stesso di domani, i prezzi sono soggetti a variazioni minime ogni giorno.

Differenze di pochi centesimi di euro, spesso millesimi per litro, ma provate a moltiplicarli per i tanti litri che compriamo, e poi moltiplicarli di nuovo per i 365 giorni di un anno... a fine anno la cifra è piuttosto notevole! Quindi è importante scegliere di volta in volta il benzinaio che pratica i prezzi più bassi.

Io per confrontare i prezzi del carburante uso il sito Prezzibenzina.it, un portale utilissimo, ben fatto, semplice da usare e molto aggiornato. Il sito offre gli elenchi dei prezzi della benzina nei vari benzinai di tutta Italia, con la possibilità di confrontarli, individuarli sulla mappa e selezionarli in base alla regione, alla città o alla provincia
.
Sono presenti le classifiche dei prezzi migliori per benzina normale e speciale, diesel normale e speciale, gpl, metano, e vengono anche differenziati i prezzi tra servito e self-service.
I prezzi sono aggiornati ogni giorno, anche grazie agli utenti del sito: registrandosi è possibile aggiornare noi stessi i prezzi dei benzinai dove ci serviamo, o aggiungere i distributori non ancora presenti, in modo da essere utili anche a tutti gli altri automobilisti.

www.prezzibenzina.it

domenica 3 gennaio 2010

risparmio energetico ed elettrodomestici


Il primo passo da fare per risparmiare energia elettrica va fatto al momento dell'acquisto: scegliere elettrodomestici di classe energetica A permette di risparmiare notevolmente energia (frigoriferi e congelatori: -65%. Lavatrici: -40%. Lavastoviglie: -39%). Confrontare le etichette che riportano i consumi energetici permette di scegliere il prodotto con una maggiore efficienza.

Lavatrice e lavastoviglie: utilizzarle sempre a pieno carico, scegliendo temperature basse (al massimo 60°). Asciugare il bucato all'aria, l'asciugatrice consuma molta energia elettrica.

Frigorifero: va distanziato di circa 10 centimetri dalla parete del muro, lontano dai fornelli e da altre fonti di calore; non va riempito eccessivamente e non bisogna introdurre cibi caldi. Aprire il meno possibile lo sportello e mantenere il frigo sempre sbrinato ed efficiente.

Forno: evitare di aprire ripetutamente lo sportello fa risparmiare anche il 30% di energia. Spegnere il forno 10 minuti prima della fine della cottura permette di risparmiare energia: il forno mantiene il proprio calore anche dopo lo spegnimento ed il cibo continua a cuocere (ovviamente non aprire lo sportello!).

Led Stand-by: Spegnere sempre lettori dvd, videoregistratori, impianti stereo, televisori e tutti quegli elettrodomestici che hanno led che rimangono accesi in stand-by.

Illuminazione: Utilizzare sempre lampadine a risparmio energetico, e spegnere le luci quando non servono.

sabato 2 gennaio 2010

10 consigli per risparmiare acqua

Risparmiare l'acqua è importantissimo per due motivi, sia per quello economico che per quello etico: l'acqua è un bene preziosissimo e non va sprecato. Ecco qualche consiglio pratico:

1- Preferire la doccia alla vasca fa consumare 50 litri anzichè 150 circa.

2- Tenere i rubinetti aperti solo il tempo necessario: mentre ci si lava i denti, si fa lo shampoo e ci si insapona possiamo benissimo chiuderli.

3- Installare il frangigetto ai rubinetti: un piccolo miscelatore che mescola aria all'acqua e permette di ottenere un getto soddisfacente utilizzando meno acqua. In questo post puoi vedere un video che mostra come installare il rompigetto al rubinetto in pochi minuti.

4- Mantenere rubinetti e altri impianti idrici in efficienza, riparando perdite e malfunzionamenti appena si verificano.

5- Installare lo "sciacquone intelligente", quello con due tasti per due differenti volumi d'acqua, a seconda delle esigenze.

6- Lavare la macchina soltanto quando è necessario.

7- Riciclare l'acqua: quella fatta scorrere mentre si aspetta che venga calda, quella usata per cuocere la pasta, quella usata per sciacquare frutta e verdura... possono essere raccolte in una bacinella e riutilizzate per annaffiare le piante.

8- Quando si lavano i piatti a mano non lasciar scorrere l'acqua, ma riempire una bacinella ed utilizzare quella.

9- Annaffiare le piante non al mattino o nel pomeriggio, ma alla sera, quando si riduce al minimo l'evaporazione dell'acqua.

10- Se c'è la possibilità di installare una piccola cisterna in giardino fatelo, l'acqua piovana raccolta dalle grondaie può essere conservata e riutilizzata per annaffiare.

giovedì 15 ottobre 2009

10 consigli per risparmiare sulla spesa al supermercato

Ecco un vademecum con 10 utili consigli per risparmiare quando facciamo la spesa al supermercato e per combattere la crisi.


1. preparate una lista della spesa il più dettagliata possibile e seguitela rigorosamente, senza lasciarvi tentare da altri prodotti non necessari.

2. non fatevi condizionare dalle marche più famose o pubblicizzate. I prodotti meno conosciuti o a marchio del supermercato costano molto meno e spesso non hanno differenze con quelli di marca.

3. controllate sempre il prezzo al chilo e confrontare quello: spesso i diversi formati delle confezioni ingannano.

4. attenzione alle offerte: confrontate il prezzo al chilo anche dei prodotti non in offerta e controllate le date di scadenza.

5. salumi e formaggi acquistati al taglio costano meno rispetto agli stessi prodotti già tagliati e confezionati.

6. tenete conto degli scarti quando si acquista la verdura: per esempio i porri costano più delle melanzane, ma hanno più scarti.

7. rispetto al supermarket frutta e verdura al mercato costano meno, specialmente a ridosso dell’ora di chiusura.

8. nei supermercati si stanno diffondendo i distributori di prodotti sfusi (detersivi, caffè, legumi secchi, ecc). Portandosi da casa il contenitore non si paga la confezione e si può risparmiare anche il 40%. Trovi una lista di supermercati che vendono alimentari e detersivi sfusi in questo post.

9. portatevi i sacchetti da casa, meglio se di quelli riutilizzabili in tessuto: così si evita di comprare altri sacchetti e non si inquina.

10. considerate nei costi anche le spese di trasporto: se un supermercato a 20 km di distanza ha molte offerte speciali, poi il risparmio viene vanificato dal costo della benzina per raggiungerlo e del tempo impiegato: a conti fatti potrebbe essere più conveniente andare ad uno più vicino anche se ha meno promozioni.

mercoledì 7 ottobre 2009

12 consigli per risparmiare benzina

Ormai fare il pieno dal benzinaio è diventato un salasso, quindi è bene evitare gli sprechi e cercare di consumare meno carburante possibile con la nostra auto.
Ecco alcuni semplici trucchi per risparmiare benzina!


1- Acceleratore. Non conviene pestare sull’acceleratore: la macchina consuma di più e probabilmente dovrete pagare anche una multa. Anche in città è sconsigliabile partire a razzo tra un semaforo e l’altro.

2- Adottando una guida fluida e rilassata si risparmia molta benzina (e si evita lo stress). Come? Non tirando le marce, evitando brusche accelerate e frenate, tenendo bassi i giri del motore, mantenendo una velocità costante.

3- Accendere i fari fa consumare più benzina, ma la legge ci impone di accenderli in molti casi. Teniamoli però spenti quando è possibile, cioè nelle strade urbane di giorno.

4- Il condizionatore d’aria consuma tantissimo! Usatelo il meno possibile, solo quando c’è davvero necessità, e spegnetelo qualche minuto prima di arrivare a destinazione, tanto l’aria si mantiene fresca per un po’.

5- Usate le marce alte quando possibile, per esempio la quinta fa risparmiare circa il 10% di carburante rispetto alla marcia inferiore.

6- Non andate nel primo distributore di benzina in cui ci si imbatte. Le differenze di prezzo sembrano minime, ma in fondo ad un anno il risparmio è considerevole se si sceglie sempre il benzinaio più economico, come ad esempio i self service. Sul sito Prezzibenzina potete controllare quotidianamente qual è il benzinaio più conveniente nella vostra città.

7- Le gomme gonfiate alla giusta pressione permettono di ridurre i consumi del 2% per ogni bar di differenza. Ovviamente le gomme sgonfie fanno consumare di più.

8- Effettuate una manutenzione e pulizia regolari di del carburatore, della pompa d'iniezione, del filtro dell'aria, dell' olio motore, delle candele e delle puntine dello spinterogeno.

9- Non tenete montato il portabagagli quando non è necessario, peggiora l’aerodinamica dell’auto. Anche tenere i finestrini aperti ha lo stesso effetto, quindi chiudeteli quando non sono necessari.

10- Non caricate la macchina con pesi inutili, alcuni hanno la brutta abitudine di accumulare oggetti nel bagagliaio dell’auto… più è leggera e meno consuma.

11- Spegnere il motore durante le soste brevi e ai semafori può far risparmiare anche il 30% della benzina nei tragitti in città.

12- Usate l’auto il meno possibile! Quando si può è meglio andare a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, ci si guadagna in salute, si risparmiano soldi e nelle grandi città invase dal traffico si risparmia anche tempo e crisi isteriche!

giovedì 1 ottobre 2009

guerra ai led degli elettrodomestici in stand-by!


Gli elettrodomestici in stand-by che abbiamo in casa sono ormai tantissimi: televisore, stereo, dvd, caricabatteria del telefonino, computer, monitor, eccetera eccetera. Ognuno di loro ha un led, una piccola luce che rimane accesa e consuma energia.

È vero, ne consuma poca, ma se facciamo un veloce calcolo tenendo conto che i led di apparecchi in stand-by sono tanti, così come le ore di utilizzo.
Un led consuma circa 4 watt all’ora, quindi in 24 ore avrà consumato 94 watt, ed in un anno 35.040 watt. Tenere accesi 20 led equivale a tenere costantemente accesa una lampadina da 80 watt.
In soldoni, considerando la spesa media di una famiglia italiana sulla bolletta della luce i led dello stand-by sono responsabili di un aumento del 10-14%, pari a circa 80-100 euro.

Mica poco! Soprattutto se si pensa che è possibile risparmiare questi soldi sulla bolletta avendo delle semplici accortezze. Basta spegnere sempre tutti gli apparecchi invece di metterli in stand-by e scollegare i caricabatterie quando non vengono utilizzati.

È un piccolo gesto che dovrebbe diventare una buona abitudine e ci permette di contenere gli sprechi di energia, e quindi di risparmiare soldi.

consigli per risparmiare sul riscaldamento

Ecco qualche consiglio per risparmiare sul riscaldamento, che è una delle voci che maggiormente incidono sui consumi domestici.

Non coprite i termosifoni con mobili, tende o altri tessuti. Questo impedisce la propagazione del calore e aumenta il consumo della caldaia.

Appena diventa buio abbassate le serrande (o chiudete le persiane) per evitare una maggior dispersione del calore attraverso i vetri.

Per evitare dispersioni di calore installate tra la parete ed i termosifoni dei pannelli termoisolanti. In commercio sono facilmente reperibili con poca spesa pannelli in sughero e pvc, che si montano in pochi minuti anche da soli.

Evitate spifferi e correnti da porte e finestre, sigillando gli infissi col silicone o isolandoli con l’apposito nastro adesivo isolante. In questo modo si può trattenere anche il 20% del calore.

Non areate le stanze troppo a lungo. È meglio spalancare completamente le finestre per 15 minuti creando una corrente d’aria, invece che tenerle socchiuse per molto tempo. In questo modo si ricambia l’aria completamente in minor tempo e si evita che le pareti e gli oggetti della casa si raffreddino (funzionano come dei piccoli caloriferi, immagazzinando e poi rilasciando calore).

Non riscaldate troppo le case. La temperatura ideale è tra i 18° ed i 20°, ogni grado in più corrisponde ad un incremento del consumo dal 6 al 10%. È perfettamente inutile tenere temperature estive in casa in pieno inverno, meglio mettere una maglia più pesante ed abbassare il riscaldamento!

All’inizio della stagione fredda è bene sfiatare i caloriferi, perché l’aria presente all’interno impedisce la circolazione dell’aria calda. È bene sfiatare i termosifoni due o tre volte nella prima settimana in cui viene acceso il riscaldamento.

Spengere la caldaia durante la notte. Con l’uso di un semplice timer si può farlo riaccendere poche ore prima del risveglio.

Effettuare una regolare manutenzione della caldaia, un miglior funzionamento equivale ad un maggiore rendimento e quindi a minor consumi.

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